Storie di successo: giovani con background migratorio raccontano un futuro ricco di opportunità

Ieri il quotidiano La Repubblica ha pubblicato un articolo dal titolo “Dalla pizza alla pelletteria con i corsi del Cescot l’integrazione è servita” dando voce ad alcune delle persone giovani accolte nei nostri gruppi appartamento per l’autonomia di Firenze, permettendo loro di condividere la propria esperienza e i risultati raggiunti grazie ai progetti intrapresi.

Ieri il quotidiano La Repubblica ha pubblicato un articolo dal titolo “Dalla pizza alla pelletteria con i corsi del Cescot l’integrazione è servita” dando voce ad alcune delle persone giovani accolte nei nostri gruppi appartamento per l’autonomia di Firenze, permettendo loro di condividere la propria esperienza e i risultati raggiunti grazie ai progetti intrapresi.

Negli ultimi anni, attraverso un lavoro di rete e una collaborazione efficace tra diversi stakeholder, sono state sviluppate buone prassi volte a promuovere l’autonomia e l’inclusione sociale, culturale ed economica di queste persone nella nostra città.

Un ruolo fondamentale è stato svolto dalle operatrici e dagli operatori della Diaconia Valdese – Servizi Educativi, insieme a Cescot, l’agenzia che eroga corsi di formazione professionale e fornisce competenze utili per l’inserimento nel mercato del lavoro. La disponibilità delle aziende locali, che offrono opportunità di tirocinio e investono sulla formazione, ha facilitato l’inserimento sociale, economico e culturale delle ragazze e dei ragazzi anche grazie alla sottoscrizione di veri e propri contratti di lavoro.

Queste esperienze, oltre a rappresentare una crescita personale per le persone coinvolte, arricchiscono anche le imprese e la comunità del territorio. Condividere storie di successo come queste è fondamentale: testimonianze di percorsi positivi non solo ispirano altre persone giovani, ma dimostrano l’impatto concreto di progetti che promuovono l’inclusione. Investire sui giovani con background migratorio non significa solo offrire opportunità, ma contribuire alla costruzione di una società più equa, aperta e inclusiva.

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