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	<title>Servizi Educativi &#8211; Diaconia Valdese</title>
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	<description>Servire con le persone</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 May 2026 09:00:39 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Servizi Educativi &#8211; Diaconia Valdese</title>
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	<item>
		<title>Tecnologia e solidarietà a Firenze: concluso l’Hackathon di Servizi Educativi_Diaconia Valdese e Scuola 42</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/tecnologia-e-solidarieta-a-firenze-concluso-lhackathon-di-servizi-educativi_diaconia-valdese-e-scuola-42/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 09:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'iniziativa è stata mossa da un duplice scopo. Da un lato, la necessità di agevolare sotto il profilo logistico e organizzativo il lavoro quotidiano dentro le strutture per minori. Dall'altro, l'ambizione profonda di intervenire sugli aspetti relazionali e comunicativi, sia tra gli operatori e gli utenti, sia tra i ragazzi stessi dentro e fuori la comunità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/tecnologia-e-solidarieta-a-firenze-concluso-lhackathon-di-servizi-educativi_diaconia-valdese-e-scuola-42/">Tecnologia e solidarietà a Firenze: concluso l’Hackathon di Servizi Educativi_Diaconia Valdese e Scuola 42</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p2"><b>FIRENZE</b> – Sette squadre al via, una sfida ad alto impatto sociale ed un obiettivo chiarissimo: trasformare righe di codice in strumenti concreti per il terzo settore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">L&#8217;iniziativa è stata mossa da un <b>duplice scopo</b>. Da un lato, la necessità di <b>agevolare sotto il profilo logistico e organizzativo il lavoro quotidiano</b> dentro le strutture per minori, ottimizzando i processi gestionali degli operatori. Dall&#8217;altro, l&#8217;ambizione profonda di <b>intervenire sugli aspetti relazionali e comunicativi</b>, sia tra gli operatori e gli utenti, sia tra i ragazzi stessi dentro e fuori la comunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">Attraverso lo studio di modalità comunicative alternative e la progettazione di spazi digitali protetti di confronto, l&#8217;hackathon ha voluto fornire risposte mirate alle difficoltà dei ragazzi, ed ha ampliato le loro risorse, offrendo per giunta uno strumento cruciale per i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA<b>), </b>capace di superare le barriere linguistiche e di apprendimento. Su questi due pilastri complementari si è svolto, all&#8217;interno dei locali della Scuola 42, l’innovativo Hackathon della Solidarietà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">La maratona digitale nasce dalla sinergia tra Servizi Educativi &#8211; Diaconia Valdese (Area Sviluppo e Progettazione) e Scuola 42 (gestita da Fondazione Firenze 42 ETS – Fondazione CR Firenze), con il prezioso contributo di Stefano Alemanno. I laboratori fiorentini hanno visto i giovani talenti tech collaborare a stretto contatto con gli educatori, traducendo le necessità pedagogiche, relazionali, comunicative e gestionali in soluzioni digitali d’avanguardia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2"><b>Il podio e i progetti vincitori</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">La giuria di esperti ha valutato i 7 progetti presentati sulla base dell&#8217;analisi dei bisogni, della centralità dell&#8217;utente e dell&#8217;efficacia dei prototipi consegnati su GitHub. Al termine dei pitch finali, <b>due squadre sono state le vincitrici</b>, aggiudicandosi come premio un buono Amazon (assegnato rispettivamente ai primi e ai secondi classificati).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">A conquistare il gradino più alto del podio è stato un progetto che ha saputo fare della concretezza e chiarezza il suo punto di forza. I vincitori hanno infatti soddisfatto alla perfezione tutti i criteri indicati dagli operatori delle strutture come necessari per <b>rendere il lavoro quotidiano più efficace, veloce e digitalizzato</b>. Il software proposto si è distinto non solo per l&#8217;efficienza tecnica, ma anche per il rispetto rigoroso dei criteri di <b>semplicità e fruibilità</b>, garantendo un&#8217;esperienza d&#8217;uso fluida sia per il personale interno che per l&#8217;utenza (minori, famiglie e operatori).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p4"><b>I pilastri della Challenge</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">Per arrivare alla vittoria, i team hanno dovuto superare quattro fasi cruciali:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="ul1">
<li class="li3"><b>Mappa dei Bisogni:</b> Identificazione lucida delle criticità grazie al confronto diretto con gli educatori</li>
<li class="li3"><b>Focus sull’Utente:</b> Soluzioni modellate su profili reali</li>
<li class="li3"><b>Prototipazione:</b> Sviluppo di un mockup visivo o di una demo funzionante</li>
<li class="li3"><b>Pitch Finale:</b> Presentazione della visione e dell&#8217;efficacia del progetto alla giuria</li>
<li></li>
</ul>
<p class="p2"><b>Oltre la competizione: il futuro dell&#8217;ecosistema digitale sociale</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">L&#8217;iniziativa ha dimostrato che la tecnologia, quando è guidata dall&#8217;empatia e dall&#8217;esperienza umana, può abbattere le barriere e generare inclusione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">Ma la premiazione di venerdì non segna la parola &#8220;fine&#8221;. Come sottolineato dagli organizzatori, questo hackathon rappresenta solo il primo passo. L’obiettivo finale è ambizioso: evitare che questi prototipi restino semplici &#8220;esercizi di stile&#8221; accademici; con questa iniziativa, Firenze si conferma un laboratorio d’avanguardia capace di unire creatività digitale e impatto sociale, dimostrando come il &#8220;saper fare&#8221; tecnologico possa mettersi concretamente al servizio del benessere della comunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4570" src="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/wp-content/uploads/2026/05/18.jpg" alt="" width="675" height="900" srcset="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/wp-content/uploads/2026/05/18.jpg 675w, https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/wp-content/uploads/2026/05/18-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 675px) 100vw, 675px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/tecnologia-e-solidarieta-a-firenze-concluso-lhackathon-di-servizi-educativi_diaconia-valdese-e-scuola-42/">Tecnologia e solidarietà a Firenze: concluso l’Hackathon di Servizi Educativi_Diaconia Valdese e Scuola 42</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Hackathon della solidarietà a Firenze: il futuro del sociale è in “Co-Progettazione&#8221;</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/hackathon-della-solidarieta-a-firenze-il-futuro-del-sociale-e-in-co-progettazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 15:29:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/?p=4560</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una Challenge creativa dove il “saper fare" tecnologico degli studenti si mette al servizio dell’esperienza pedagogica dei nostri educatori, per trasformare le necessità concrete delle strutture per minori in soluzioni digitali d'avanguardia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/hackathon-della-solidarieta-a-firenze-il-futuro-del-sociale-e-in-co-progettazione/">Hackathon della solidarietà a Firenze: il futuro del sociale è in “Co-Progettazione&#8221;</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Ha ufficialmente preso il via <b>l&#8217;Hackathon della Solidarietà</b>, un evento che nasce da una sinergia senza precedenti: <b>Diaconia Valdese e Scuola 42</b> (gestita da <b>Fondazione Firenze 42 ETS</b> &#8211; <b>Fondazione CR Firenze</b>) con il prezioso<b> </b>contributo di<b> Stefano Alemanno.</b> La visione dell&#8217;Area Sviluppo e Progettazione di Servizi Educativi &#8211; Diaconia Valdese, l’esperienza umana dei nostri educatori<b> </b>e il talento tech degli studenti della Scuola 42<b>, </b>stanno affrontando una sfida: trasformare la tecnologia in uno strumento concreto per potenziare l&#8217;accoglienza e il supporto educativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">All’interno dei locali della Scuola 42, siamo partiti con una missione chiara: usare la creatività digitale per risolvere sfide reali. Non è solo una competizione, è una <b>Challenge creativa</b> dove il “saper fare&#8221; tecnologico degli studenti si mette al servizio dell’esperienza pedagogica dei nostri educatori, per trasformare le necessità concrete delle strutture per minori in soluzioni digitali d&#8217;avanguardia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Questo Hackathon non premia solo la velocità, ma la capacità della tecnologia di farsi strumento di solidarietà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Non si tratta di un semplice esercizio di programmazione, ma di un <b>incontro reale tra tecnologia e impatto sociale</b>. L&#8217;obiettivo è ambizioso: abbattere le barriere tra chi progetta soluzioni digitali e chi, ogni giorno, lavora per il benessere dei minori nelle comunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Gli studenti di Scuola 42 non lavoreranno in astratto, ma saranno guidati verso la creazione di strumenti concreti capaci di rispondere a bisogni reali, trasformando righe di codice in opportunità di inclusione dagli stessi educatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">I team multidisciplinari dovranno produrre risultati tangibili,<span class="Apple-converted-space">  </span>capaci di produrre soluzioni a problemi reali, pronti per essere valutati da una giuria di esperti:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="ul1">
<li class="li1"><b>Identificazione del Problema:</b> Una definizione lucida e analitica delle criticità attuali. In questa fase i team scenderanno in profondità per tracciare la <b>Mappa dei Bisogni</b>. Grazie al confronto diretto con gli educatori, gli studenti di Scuola 42 potranno comprendere le sfide quotidiane delle strutture per minori, trasformando le difficoltà in requisiti tecnici.</li>
<li class="li1"><b>Focus sull&#8217;Utente:</b> Soluzioni modellate su profili reali (educatori, minori, famiglie e servizi territoriali).</li>
<li class="li1"><b>Prototipo:</b> Dallo scheletro (wireframe) alla demo funzionante o al mockup visivo.</li>
<li class="li1"><b>Pitch Finale:</b> Una presentazione persuasiva per raccontare la visione e l&#8217;efficacia del progetto.</li>
</ul>
<p class="p1">Ogni team dovrà consegnare, tramite una repository GitHub dedicata, un mockup funzionale e una presentazione illustrativa. Il progetto dovrà dimostrare una logica di utilizzo chiara e, soprattutto, essere una risposta concreta a una necessità umana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Questa iniziativa non termina con la premiazione. Rappresenta il primo passo verso un <b>ecosistema digitale sociale</b> dove Firenze si propone come laboratorio d&#8217;avanguardia. L&#8217;obiettivo finale è che questi prototipi non restino &#8220;esercizi di stile&#8221;, ma diventino strumenti quotidiani nelle mani degli educatori e dei cittadini, pronti a generare un cambiamento reale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Restate connessi per seguire gli aggiornamenti dai laboratori di Firenze.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Servizio Civile Regionale: 7 posti presso Diaconia Valdese &#8211; Servizi Educativi</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/servizio-civile-regionale-7-posti-presso-diaconia-valdese-servizi-educativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 21:03:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pubblicato il bando selezione di 2.396 giovani da impiegare in progetti di servizio civile regionale della Regione Toscana finanziati con risorse Pr Fse+ 2021-2027</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/servizio-civile-regionale-7-posti-presso-diaconia-valdese-servizi-educativi/">Servizio Civile Regionale: 7 posti presso Diaconia Valdese &#8211; Servizi Educativi</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><b>Pubblicato il bando selezione di 2.396 giovani da impiegare in progetti di servizio civile regionale della Regione Toscana finanziati con risorse Pr Fse+ 2021-2027</b></p>
<p class="p1"><b>7 posti presso Diaconia Valdese &#8211; Centro Servizi Educativi</b></p>
<p class="p1"><b>La domanda va presentata entro le </b><span class="s1"><b>12:00 del 10 giugno 2026</b><b></b></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3"><span class="s2">Con <a href="https://www.regione.toscana.it/ricerca-atti%23/searchAttiDirigenti/detailsAttoDirigente/2026AD009718"><span class="s3">decreto dirigenziale 8655 del 22 aprile 2026</span></a> la Regione ha approvato il <a href="https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5511314&amp;nomeFile=Decreto+n.8655+del+22-04-2026-+Allegato+1+"><span class="s3">bando 2026 per la selezione di 2.396 giovani da impiegare in progetti di servizio civile regionale della Regione Toscana </span></a>finanziati con risorse Pr FSE+ 2021-2027.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">La <span class="s1">durata del servizio civile regionale è di <b>dodici mesi</b>. </span>Ai giovani avviati al servizio spetta un <span class="s1">assegno mensile pari a <b>507,30</b> euro</span> quale contributo mensile riconosciuto al giovane per lo svolgimento del servizio, di natura non retributiva e non soggetto a trattenute per il giovane. Sugli importi corrisposti la Regione Toscana provvederà al versamento della relativa quota Irap e all’<span class="s1">assicurazione per 12 mesi del giovane</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Il bando è finanziato dal <a href="https://www.regione.toscana.it/pr-fse-2021-2027/documenti-del-programma"><span class="s3">Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027</span></a>, in particolare con le risorse assegnate alla priorità &#8220;Occupazione giovanile&#8221;, e rientra nell&#8217;ambito di <a href="http://www.xn--giovanis-91a.it/"><span class="s3">Giovanisì</span></a>, il progetto della Regione Toscana per l&#8217;autonomia dei giovani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span class="s4">La <b>CSD Commissione Sinodale per la Diaconia</b> mette a disposizione<b>:</b></span></p>
<p class="p4">&#8211; 1 posto presso il <b>progetto Ulisse</b> di Firenze, Via Bernardino Ramazzini, 14.</p>
<p class="p4">&#8211; 1 posto presso il <b>progetto Nautilus</b> di Firenze, Via Tommaso Campanella 7.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p4">Accoglienza Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA).</p>
<p class="p4">&#8211; 2 posti presso l&#8217;<b>Istituto Ferretti</b> di Firenze, Via Silvio Pellico 2.</p>
<p class="p4">Centro Diurno per minori e gruppo appartamento per adolescenti</p>
<p class="p4">&#8211; 3 posti presso l<b>&#8216;Istituto Gould </b>di Firenze, Via dei Serragli 49.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p4">Centro Diurno per minori e comunità di tipo familiare per minori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p5"><b>Titolo del progetto:  </b><a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/wp-content/uploads/2026/05/Abstract_-Il-Ciclone.-Percorsi-di-educazione-autonomia-e-inclusione.-.pdf"><i>Il Ciclone. Percorsi di educazione, autonomia e inclusione</i></a><b>. </b><b></b></p>
<p class="p6">Le giovani e i giovani saranno impegnate/i in attività per <b>promuovere l’inclusione sociale e la crescita </b>di minori con disagio sociale, MSNA e minori con disabilità. Il progetto mira a renderli soggetti attivi nella vita del territorio fiorentino, sostenendoli nell’acquisizione di autonomia quotidiana, nella partecipazione a iniziative culturali e sportive e nell’integrazione professionale, valorizzando le differenze ed educando alla consapevolezza di sé e dell’altro/a e alla responsabilità, in ottica di un percorso di prevenzione di fenomeni di devianza o di problematiche psicologiche critiche in età adulta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p6"><b>Destinatari del bando </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Possono <span class="s1">partecipare alla selezione</span> tutte le persone, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda:</p>
<ul class="ul1">
<li class="li1">siano residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana;</li>
<li class="li1">siano in età compresa fra diciotto e ventinove anni (ovvero fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno);</li>
<li class="li1">siano non occupati, disoccupati, inattivi;</li>
<li class="li1">non abbiano riportato condanna penale anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p6"><span class="s2">I </span>requisiti di partecipazione, ad eccezione del limite di età, <span class="s2">devono essere mantenuti sino al termine del servizio civile. Possono partecipare coloro che stanno </span>frequentando un qualunque corso di studi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p6">​​​​Non possono <span class="s2">presentare domanda</span> i giovani che:</p>
<ul class="ul1">
<li class="li1">a) abbiano prestato il servizio civile regionale in Toscana per due volte (art. 11 comma 3 della Legge);</li>
<li class="li1">b) abbiano avuto con l’ente che realizza il progetto, nell&#8217;ultimo anno precedente alla data di uscita di questo bando e per almeno sei mesi, anche non consecutivi, rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita, anche da altri soggetti, a qualunque titolo (art. 11 comma 4 della legge).</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Scadenza e presentazione della domande:</b><br />
</span>Le domande possono essere presentate <b>dalle ore 8 del 30 aprile 2026 fino alle </b><span class="s1"><b>ore 12:00 del 10 giugno 2026.</b><br />
</span>Può essere presentata una sola domanda di partecipazione per un solo progetto di servizio civile tra quelli indicati negli allegati A), B), C); in caso di presentazione di più domande, il giovane è escluso dalla partecipazione a tutti i progetti per i quali ha presentato domanda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1"><b>La domanda di partecipazione può essere presentata soltanto online</b>, mediante accesso accreditato alla piattaforma web<a href="https://servizi.toscana.it/sis/DASC/%23/"><span class="s3"> https://servizi.toscana.it/sis/DASC/#/<br />
</span></a></p>
<p class="p1">La domanda deve contenere:<br />
a) i dati anagrafici del candidato;<br />
b) la dichiarazione, ai sensi degli artt. 44, 45 e 76 del DPR 445/2000, del possesso dei requisiti previsti dal bando;<br />
c) il curriculum vitae, regolarmente sottoscritto;<br />
d) l’indicazione del progetto e della sede presso la quale si intende svolgere il servizio.<br />
La domanda deve essere sottoscritta mediante uno dei seguenti strumenti:</p>
<ul class="ul1">
<li class="li1">Spid;</li>
<li class="li1">Carta d’identità elettronica (Cie);</li>
<li class="li1">Carta sanitaria elettronica (Carta nazionale dei servizi, Cns) rilasciata dalla Regione Toscana, previo possesso del PIN, utilizzo di un lettore di smart card e attivazione della carta stessa.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p6"><b>Procedura di selezione dei giovani</b></p>
<p class="p1">L’ente destinatario della domanda verifica preventivamente, in capo a ciascun candidato, la completezza documentale e il possesso dei requisiti di ammissibilità, nonché la corretta e completa redazione delle dichiarazioni richieste.<br />
A seguito della presentazione della domanda online da parte del giovane tramite la procedura informatica, l’ente destinatario acquisisce i relativi dati, che risultano registrati nell’anagrafica generale dei giovani e nella sezione dedicata al progetto prescelto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ente può consultare la domanda, il curriculum vitae e il numero identificativo (ID) del giovane.<br />
La selezione e la valutazione di idoneità dei candidati è effettuata, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento, attraverso una commissione nominata con specifico atto dell’ente, secondo i rispettivi ordinamenti, composta da tre componenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span class="s1">Per conoscere tutti i dettagli necessari </span>a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati, approvati con <a href="https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5511305&amp;nomeFile=Decreto+n.8655+del+22-04-2026"><span class="s3">decreto 8685 del 22 aprile 2026</span></a></p>
<ul class="ul1">
<li class="li3"><span class="s5"><a href="https://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5511314&amp;nomeFile=Decreto+n.8655+del+22-04-2026-+Allegato+1+">Bando progetti servizio civile giovani</a></span><span class="s2"> (allegato 1 del decreto)</span></li>
</ul>
<p class="p6">Per saperne di più sul bando e sui progetti di Diaconia Valdese: tel. 39 <b>339 7798589 </b><span class="s1">e-mail <a href="mailto:firenzevolontariato@diaconiavaldese.org"><span class="s6">firenzevolontariato@diaconiavaldese.org</span></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/wp-content/uploads/2026/05/INFORMATIVA-AGLI-INTERESSATI-AI-SENSI-DEL-REGOLAMENTO-UE-679_2016.pdf">INFORMATIVA AGLI INTERESSATI AI SENSI DEL REGOLAMENTO (UE) 679_2016</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/servizio-civile-regionale-7-posti-presso-diaconia-valdese-servizi-educativi/">Servizio Civile Regionale: 7 posti presso Diaconia Valdese &#8211; Servizi Educativi</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Firenze il Convegno Nazionale Diaconia Valdese – Servizi Salute </title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/a-firenze-il-convegno-nazionale-diaconia-valdese-servizi-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 08:17:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/?p=4530</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rimettere al centro la dignità della persona nel delicato passaggio della non autosufficienza e costruire reti di cura che superino l’isolamento delle famiglie. È questo l’obiettivo del Convegno Nazionale organizzato dalla CSD Diaconia Valdese – Servizi Salute, in programma il prossimo 27 maggio presso l’Aula Magna della Foresteria Valdese di Firenze (Via dei Serragli, 49).</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/a-firenze-il-convegno-nazionale-diaconia-valdese-servizi-salute/">A Firenze il Convegno Nazionale Diaconia Valdese – Servizi Salute </a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="wp-block-heading">Un focus sulle persone anziane e non autosufficienza</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rimettere al centro la dignità della persona nel delicato passaggio della non autosufficienza e costruire reti di cura che superino l’isolamento delle famiglie. È questo l’obiettivo del <strong>Convegno Nazionale</strong> organizzato dalla <strong>CSD Diaconia Valdese – Servizi Salute</strong>, in programma il prossimo <strong>27 maggio</strong> presso l’<strong>Aula Magna </strong>della <strong>Foresteria Valdese di Firenze</strong> (Via dei Serragli, 49).</p>
<p>L’evento, intitolato <strong>“Coltivare dignità: tessere legami di cura nel tempo della fragilità”</strong>, propone un focus sulla condizione delle persone anziane e dei loro <em>caregiver</em>, coinvolgendo istituzioni, esperti del settore sanitario, rappresentanti del mondo sindacale e attori del terzo settore.</p>
<h4 class="wp-block-heading">Il programma della giornata</h4>
<p>I lavori si aprono alle <strong>9.30</strong> con i saluti istituzionali di <strong>Manuela Silvia Rivoira</strong>, direttrice <strong>Servizi Salute – Diaconia Valdese</strong>, a cui segue il contributo di <strong>Nicola Paulesu</strong>, assessore al Welfare, Accoglienza e Integrazione del Comune di Firenze.</p>
<p>I lavori proseguono con due sessioni che si articolano durante la mattina. La prima, intitolata <em>“Uno sguardo allargato”</em>, vede gli interventi di:</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Loredana Ligabue</strong>, segretaria di <strong>CARER ETS</strong>, Associazione Caregiver Famigliari – <em>La centralità del caregiver nel lavoro di cura</em></li>
<li><strong>Alessio Gramolati</strong>, segretario generale <strong>SPI CGIL Toscana</strong> – <em>La prossimità come cura: integrare i servizi nel tempo della fragilità</em></li>
<li><strong>Daniele Massa</strong>, presidente <strong>CSD – Diaconia Valdese</strong> | <em>Dignità delle persone: prerequisito per la Riforma della Non Autosufficienza</em></li>
<li><strong>Nicola Vanacore</strong>, direttore <strong>Osservatorio Demenze – ISS</strong> (Istituto Superiore Sanità) <em>| La scienza incontra la cura e la relazione</em></li>
</ul>
<p>Dalle 11.10 alle 11.30 è prevista una <strong>pausa caffè</strong>, nel locale attiguo l’Aula Magna della Foresteria.</p>
<p>A seguire, la seconda sessione <em>“L’innovazione sul campo”</em> che presenta eccellenze e buone pratiche:</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ilaria Ambrosini</strong>, geriatra e <strong>Stefania Crescioli</strong>, educatrice – <em>L’attività assistita con gli animali</em></li>
<li><strong>Giacomo Downie</strong>, educatore e musicoterapeuta de Il Gignoro RSA – <em>Sperimentare ‘La canzone divergente’</em></li>
<li><strong>Marta Casalone Rinaldi,</strong> <strong>Federica Dotta</strong> e <strong>Marcello Galetti</strong> – responsabili rispettivamente di <strong>Il Gignoro</strong> di Firenze, <strong>Rifugio Re Carlo Alberto</strong> di Luserna San Giovanni e <strong>Asilo dei Vecchi</strong> di San Germano Chisone- TO e <strong>Servizio Innovazione Sviluppo</strong> <strong>| Diaconia Valdese – Servizi Salute</strong> | <em>L’importanza del contesto: dal territorio alla RSA. L’esperienza della Diaconia Valdese a Firenze e nel Pinerolese (TO)</em></li>
</ul>
<p>A moderare la mattina di lavori, <strong>Gianluca Barbanotti</strong>, esperto del Terzo Settore.</p>
<h4 class="wp-block-heading">L’evento di sensibilizzazione: Proiezione del film “HUMAN FOREVER”</h4>
<p>Ad arricchire l’iniziativa, la sera precedente, <strong>martedì 26 maggio </strong>alle <strong>21</strong>, si tiene presso la stessa sede un importante evento di sensibilizzazione aperto alla cittadinanza: la proiezione del docu-film <strong>“Human Forever”</strong> di <strong>Jonathan De Jong </strong>e<strong> Teun Toebes</strong>. Un viaggio emozionante e necessario per comprendere l’Alzheimer e le altre forme di demenza sotto una luce nuova e profondamente umana nonché il documentario più visto nella storia del cinema olandese.</p>
<p><strong>Informazioni utili:</strong></p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Quando:</strong> <strong>mercoledì 27 maggio</strong> 2026 (Convegno) | <strong>martedì 26 maggio</strong> 2026 (Proiezione film)</li>
<li><strong>Dove:</strong> <strong>Aula Magna</strong> della <strong>Foresteria Valdese</strong>, Via dei Serragli 49, Firenze.</li>
<li><strong>Partecipazione:</strong> L’ingresso è gratuito, ma è <strong>necessaria la prenotazione</strong> scrivendo a <code>segreteriaservizisalute@diaconiavaldese.org</code> o via whats app al n. 342 6767797</li>
<li><strong>INFO –</strong> Per maggiori informazioni inerenti il convegno o la proiezione del film, chiamare il n. 360 1027561 / 348 2966054</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4531" src="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/wp-content/uploads/2026/05/LOcandina-Convegno-Nazionale-Area-Servizi-Salute-Firenze.jpg" alt="" width="636" height="900" srcset="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/wp-content/uploads/2026/05/LOcandina-Convegno-Nazionale-Area-Servizi-Salute-Firenze.jpg 636w, https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/wp-content/uploads/2026/05/LOcandina-Convegno-Nazionale-Area-Servizi-Salute-Firenze-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 636px) 100vw, 636px" /></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aperte le iscrizioni ai campi estivi di Casa Cares</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/aperte-le-iscrizioni-ai-campi-di-casa-cares/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 09:46:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/?p=4471</guid>

					<description><![CDATA[<p>I campi precadetti e cadetti si terranno da DOMENICA 5 luglio a domenica 12 LUGLIO 2026!</p>
<p>Le iscrizioni si chiudono il 5 giugno 2026.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="div-titolo-news">
<h3>Dal 5 al 12 luglio 2026</h3>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="div-testo-news">
<p>A <a title="Sito internet di Casa Cares" href="https://casevaldesi.it/struttura/casa-cares/" target="_blank" rel="noopener">Casa Cares</a> tutto è pronto per un <strong>nuovo campo insieme</strong>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I campi precadetti e cadetti si terranno da DOMENICA 5 luglio a domenica 12 LUGLIO 2026!</p>
<p>Le iscrizioni si chiudono il 5 giugno 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="Locandina di presentazione dei campi estivi a Casa Cares" href="https://diaconiavaldese.org/csd/documenti/documenti%20news/2026/volantino%20Casa%20Cares%202026.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica la locandina</a> per saperne di più!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Barbara Imbergamo, responsabile di struttura di Casa Cares</p>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Gignoro al Festival della Canzone Divergente il «Sanremo delle RSA»</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/il-gignoro-al-festival-della-canzone-divergente-il-sanremo-delle-rsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 09:43:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/?p=4466</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il festival si è articolato in 8 incontri in cui ospiti di una struttura in trasferta presso un’altra presentavano i repertori a loro cari, per arrivare a selezionare 8 canzoni inedite, scritte da una o più persone anziane (o giovani in RSD-RSP) nell’ambito di un’attività di musicoterapia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/il-gignoro-al-festival-della-canzone-divergente-il-sanremo-delle-rsa/">Il Gignoro al Festival della Canzone Divergente il «Sanremo delle RSA»</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa facevano giovedì 16 febbraio oltre 150 persone al <strong>Teatro la Fiaba</strong> <strong>a Firenze</strong>? Cantavano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La sala gremita e colorata  colpiva per l’atmosfera vivace. Era l’evento finale del <strong>2° Festival della Canzone Divergente</strong>, soprannominato dalla stampa locale “<strong>il Sanremo delle RSA</strong>”, che ha visto la <strong>partecipazione di ospiti di varie strutture</strong> (RSA, Centri Diurni, RSP e RSD), in tutto 8. Un buon esempio di <strong>Community Music Therapy</strong> in cui il lavoro di cura con la musica è anche creare spazi e opportunità per un’attività inclusiva e partecipativa promuovendo cambiamento sociale e benessere all&#8217;interno di una comunità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’iniziativa è  nata da una proposta del <strong>musicoterapeuta Nicola Corti</strong>, poi sviluppata insieme al collega <strong>Paolo Pizziolo</strong> e al sottoscritto <strong>Giacomo Downie</strong> per essere realizzata in una collaborazione fra tante persone, soprattutto animatrici ed educatrici operanti in strutture di Firenze e dintorni. Gli enti che hanno collaborato sono <strong>ASP Montedomini Firenze</strong>, <strong>Consorzio Zenit</strong>, <strong>Cooperativa Sociale Elleuno scs</strong>, <strong>Cooperativa Sociale Il Girasole</strong>, <strong>Fondazione Vincenzo Chiarugi</strong> e naturalmente <strong>Servizi Salute &#8211; Diaconia Valdese</strong>. Il Comune di Firenze ha concesso il patrocinio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il festival si è articolato in <strong>8 incontri</strong> in cui ospiti di una struttura in trasferta presso un’altra presentavano i repertori a loro cari, per arrivare a selezionare <strong>8 canzoni inedite</strong>, scritte da una o più persone anziane (o giovani in RSD-RSP) nell’ambito di un’attività di musicoterapia. Tali canzoni sono state presentate insieme ad altre all’evento finale del 16 febbraio e una giuria formata da esponenti del mondo della musica, dello spettacolo e dal direttore dei servizi sociali del Comune di Firenze M. Nerattini, ha assegnato a ciascuna un riconoscimento, addirittura in rima. Tutti vincitori quindi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Notevole la varietà di temi scelti dalle autrici e dagli autori. Nei testi si trova sempre qualcosa di loro: un ricordo, un rimpianto, un desiderio, una fantasia che si risveglia oppure il racconto del presente e di qualche suo elemento visto talvolta con ironia, talvolta con preoccupazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Noi <a title="Pagina Internet della Casa di Riposo Il Gignoro" href="https://servizisalute.diaconiavaldese.org/il-gignoro/" target="_blank" rel="noopener">Casa di Riposo e Centro diurno “Il Gignoro”</a><strong> abbiamo partecipato con 12 ospiti </strong>Giuliana, Annalena, Vilma, Annamaria, Marisa, Paolo, Annamaria B., Luciano, Mario, Gianni, Roberto, Moreno, la OSS Luz, le volontarie Eva e Nivia, Alessandra Cavallaro direttrice corale, l&#8217;animazione con Laura, Stefania e il sottoscritto musicoterapeuta. Abbiamo quindi eseguito due canzoni: <strong>Come una famiglia</strong> (un inno del coro scritto collettivamente) e <strong>Ricordi di Gioventù</strong>, la canzone in concorso del nostro Moreno S., che superati i 90 anni si è scoperto autore, siamo già alla 15ª canzone. Il testo parla di un amore lontano, dei tempi della scuola, che si interrompe bruscamente per poi passare a un incontro casuale della donna che ha con sé un bambino. Quanto ci sia di autobiografico in questa storia non lo sapremo mai. Per la musica Moreno ha rielaborato dei motivi tradizionali appresi in gioventù. La giuria si è così espressa:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Alla canzone che viene dal Gignoro</em><br />
<em>riconosciamo potenza magnetica</em><br />
<em>quindi la premiamo tutti in coro</em><br />
<em>come la più romantica e poetica</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quello che ci preme sottolineare tuttavia, al di là della spettacolarità dell&#8217;evento o della gradevolezza del risultato, è <strong>l&#8217;importanza del percorso che sta a monte e dell&#8217;effetto “rete” che l&#8217;evento stesso rappresenta</strong>. La composizione di canzoni è una delle tecniche che usiamo spesso nei nostri interventi. Ricerche e revisioni cliniche degli ultimi anni confermano che il songwriting agisce positivamente su diversi fronti. Consente di <strong>esternare sentimenti</strong>, facilitando il superamento di blocchi emotivi attraverso la scrittura creativa e il suono. La composizione, che comprende strofe, ritornelli e melodie, agisce come una &#8220;cornice&#8221; organizzata in cui la persona può <strong>esplorare il proprio mondo interiore</strong>. Creare una canzone propria <strong>aumenta l&#8217;autostima</strong> e offre un senso di realizzazione e “padronanza”. A me inoltre capita spesso di improvvisare canzoni, specialmente con persone dementi,  partendo da una garbata rappresentazione di chi ho di fronte, sottolineandone i punti forza, alleggerendo situazioni pesanti e passando messaggi rassicuranti. <strong>Canzonare non per “prendere in giro”, ma mettere in versi per “prendere in carico”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto questo patrimonio che emerge merita di essere raccontato alla comunità, quindi il festival. «Un’iniziativa significativa – ha dichiarato l’<strong>assessore al Welfare Nicola Paulesu</strong> – che dimostra concretamente come la <strong>cultura</strong> possa diventare <strong>strumento di inclusione, benessere e partecipazione attiva</strong>. La musica, in questo percorso, non è stata soltanto espressione artistica ma un fortissimo viatico per rafforzare legami, restituire centralità e voce agli anziani e alle persone con disabilità. Creatività, condivisione, comunità sono al centro di questo progetto che è ennesima riprova di come Firenze con le sue realtà sia attenta alla cura delle persone e alla tutela dei suoi cittadini più fragili. Ringrazio gli operatori, i musicoterapeuti e tutti i partecipanti che hanno reso possibile questa bella esperienza».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>14 marzo 2026, Giacomo Downie, musicoterapeuta in Servizi Salute ed Educativi &#8211; Diaconia Valdese</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/il-gignoro-al-festival-della-canzone-divergente-il-sanremo-delle-rsa/">Il Gignoro al Festival della Canzone Divergente il «Sanremo delle RSA»</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando Servizio Civile Universale nel 2026-2027 &#8211; Diaconia Valdese Servizi Educativi</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/bando-servizio-civile-universale-nel-2026-2027-diaconia-valdese-servizi-educativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 16:08:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/?p=4458</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per aderire occorre presentare domanda di candidatura on-line tramite la piattaforma del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale dove fra i tanti progetti è possibile richiedere il nostro digitando il codice PTXSU0019025010927NMTX . Le candidature sono aperte fino all’8 aprile, salvo slittamenti o proroghe. Successivamente si svolgeranno i colloqui per la selezione. Nel corso dei primi mesi sarà offerto un percorso di formazione, in molti casi spendibile in un successivo impiego come il corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/bando-servizio-civile-universale-nel-2026-2027-diaconia-valdese-servizi-educativi/">Bando Servizio Civile Universale nel 2026-2027 &#8211; Diaconia Valdese Servizi Educativi</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Il Servizio Civile Universale (SCU) </span><span class="s2"><i>è una scelta volontaria di impegno in progetti a favore della comunità e del territorio, per promuovere la pace, la solidarietà e i valori della Repubblica. Rappresenta per i giovani un’opportunità di crescita personale e professionale, di sviluppo di nuove competenze e di confronto con realtà e culture diverse, contribuendo attivamente al progresso sociale ed economico del Paese</i>. (www.politichegiovanili.gov.it)</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2">Per aderire occorre presentare <b>domanda di candidatura on-line</b> tramite la piattaforma del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale dove fra i tanti progetti è possibile richiedere il nostro digitando il codice <span class="s3"><b><i>PTXSU0019025010927NMTX</i></b></span> . <b>Le candidature sono aperte fino all’8 aprile</b>, salvo slittamenti o proroghe. Successivamente si svolgeranno i colloqui per la selezione. Nel corso dei primi mesi sarà offerto un percorso di formazione, in molti casi spendibile in un successivo impiego come il corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">In sintesi:</p>
<ul class="ul1">
<li class="li4">possibile<b> inizio del servizio 18 settembre 2026</b><b></b></li>
<li class="li5"><span class="s2">i nostri progetti <b>durano 12 mesi</b>, possono essere svolti da ragazzi/e tra i <b>18 e i 28 anni compresi</b>, </span><span class="s4">cittadini italiani oppure regolarmente soggiornanti, </span><span class="s2">una sola volta nella vita e si riceve un <b>compenso di 519,47 € mensili</b>.</span></li>
<li class="li6"><span class="s1">informazioni su come presentare domanda <a href="https://diaconiavaldese.org/csd/pagine/modulistica-scu.php"><span class="s5">https://diaconiavaldese.org/csd/pagine/modulistica-scu.php</span></a></span></li>
<li class="li7"><span class="s1">link al bando <a href="https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/"><span class="s6">https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/</span></a></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2"><b>Quest’anno CSD Diaconia Valdese Servizi Educativi propone a Firenze </b></p>
<p class="p9"><span class="s7"><a href="https://diaconiavaldese.org/csd/documenti/documenti_pagine/Servizio%20Civile%20Universale/2026/Volevo%20essere%20un%20duro%20-%20PTXSU0019025010927NMTX.pdf"><b><i>Volevo essere un duro </i></b><span class="s8"><b><i>&#8211; </i></b><b>CODICE PROGETTO PTXSU0019025010927NMTX</b></span></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p11"><span class="s9">&#8211; 1 posto</span> presso l&#8217;Istituto Gould &#8211; Comunità Arco, Via Maffia 43, Firenze (FI)</p>
<p class="p11">Codice sede: <b>178931</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p11"><span class="s9">&#8211; 1 posto</span> presso l&#8217;Istituto Gould &#8211; Comunità Colonna, Via de&#8217; Serragli 49, Firenze (FI)</p>
<p class="p11">Codice sede: <b>178950</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p11"><span class="s9">&#8211; 2 posti</span>* presso l&#8217;Istituto Gould &#8211; Centro diurno Limonaia, Via Maffia 55, Firenze (FI)</p>
<p class="p11">Codice sede: <b>224973</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p11"><span class="s9">&#8211; 2 posti</span>* presso l&#8217;Istituto Ferretti, Via Silvio Pellico 2, Firenze (FI)</p>
<p class="p11">Codice sede: <b>178933</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p11"><span class="s9">&#8211; 1 posto</span> presso il progetto Ulisse, Via Bernardino Ramazzini 14, Firenze (FI)</p>
<p class="p11">Codice sede: <b>178980</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p11"><span class="s9">&#8211; 2 posti</span>* presso il progetto Nautilus, Via Tommaso Campanella 7, Firenze (FI)</p>
<p class="p11">Codice sede: <b>221051</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p11"><span class="s9">&#8211; 1 posto</span> presso Attico 21, Via Silvio Pellico 6, Firenze (FI)</p>
<p class="p11">Codice sede: <b>216586</b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p11">OBIETTIVO DEL PROGETTO Promuovere l’inclusione sociale e la crescita di minori con disagio sociale della città di Firenze e dei comuni limitrofi, inclusi i Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA) e minori con disabilità. Il progetto mira a renderli soggetti attivi nella vita del territorio, sostenendoli nell’acquisizione di autonomia quotidiana, nella partecipazione a iniziative culturali e sportive e nell’integrazione professionale, qualificando la propria quotidianità e realizzando iniziative aperte alla comunità. Il progetto si pone l’obiettivo di accompagnare gli individui in un processo di autonomia personale, per il superamento dei condizionamenti culturali e psicofisici. Mira inoltre alla valorizzazione delle differenze e l’educazione alla consapevolezza di sé e dell’altro/a e alla responsabilità, nell’ambito di un percorso di prevenzione di fenomeni di devianza o di problematiche psicologiche critiche in età adulta. Questo può avvenire attraverso l’instaurarsi di relazioni formali e informali di fiducia con gli operatori che seguono i beneficiari nella fase di seconda accoglienza, offrendo un sostegno individualizzato basato sull’ascolto attivo. Attraverso l’organizzazione di nuove attività di tempo libero, si favorirà l’inclusione sociale e la partecipazione attiva alla vita del territorio, dando visibilità e risposte concrete ai bisogni e interessi dei beneficiari. Verranno inoltre attivati laboratori specifici dedicati alle persone con disabilità, per rispondere alle esigenze specifiche di questa fascia d&#8217;utenza. I percorsi educativi e di assistenza nei compiti quotidiani contribuiranno a sviluppare autonomia e autostima nei partecipanti. Infine, la programmazione di attività di sostegno scolastico e orientamento incrementerà le competenze cognitive e trasversali dei minori, favorendo la collaborazione con gli insegnanti per migliorare la qualità dei progetti formativi e facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3">La domanda si presenta online sulla specifica piattaforma cui si accede mediante SPID o CIE <a href="https://domandaonline.serviziocivile.it/"><span class="s10">https://domandaonline.serviziocivile.it/</span></a> Ricordiamo che per richiedere i nostri progetti occorre digitare nella finestra di dialogo i codici di progetto e scegliere la sede desiderata.</p>
<p class="p13"><span class="s2">Sui siti internet del Dipartimento </span></p>
<p class="p9"><span class="s9"><a href="https://www.politichegiovanili.gov.it/">www.politichegiovanili.gov.it</a></span><span class="s1"> e <a href="https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/"><span class="s5">www.scelgoilserviziocivile.gov.it</span></a> </span></p>
<p class="p11">è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL, nonché le <a href="https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/"><span class="s12">FAQ</span></a> sul servizio civile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p3"><b>Per qualsiasi chiarimento o per fissare un incontro per conoscere le sedi:</b></p>
<p class="p14"><span class="s1"><b>e-mail </b><a href="mailto:firenzevolontariato@diaconiavaldese.org"><span class="s13"><b>firenzevolontariato@diaconiavaldese.org</b><b></b></span></a></span></p>
<p class="p3"><b>telefono 3397798589</b></p>
<p class="p2">Instagram <a href="https://www.instagram.com/volocsd/?hl=it"><span class="s13">@volocsd</span></a></p>
<p class="p15"><span class="s1">Facebook <a href="https://www.facebook.com/VolontariatoDiaconiaValdese?locale=it_IT"><span class="s13">@volontariato diaconia valdese</span></a></span></p>
<p class="p15"><span class="s1">Tiktok <a href="https://www.tiktok.com/@volocsd"><span class="s13">@getvolo</span></a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p1">Perché fare il Servizio Civile Universale? Ecco solo alcuni dei possibili motivi.</p>
<ul class="ul1">
<li class="li1">Offre a coloro che non hanno chiaro se e come proseguire gli studi o scegliere un lavoro, di avere un anno per riflettere, conoscere meglio se stessi, mettersi alla prova sostenuti da un piccolo compenso al fine di non gravare solo sulla famiglia.</li>
<li class="li1">Permette di vivere un’esperienza nel mondo del lavoro, monitorati e guidati da professionisti e usufruendo di un percorso formativo che sarà poi attestato a conclusione del servizio.</li>
<li class="li1">Molti giovani volontarie e volontari hanno intrapreso studi nel campo del servizio svolto per entrare nell’organico dell’ente come lavoratrici e lavoratori dipendenti. In ogni caso arricchisce il CV.</li>
<li class="li1">Nei concorsi della Pubblica Amministrazione sono riservati posti per chi ha concluso regolarmente il servizio per la notevole quota del 15%.</li>
<li class="li1">Nella nostra esperienza possiamo affermare che molte e molti giovani grazie alla consapevolezza di “sentirsi utili” unita all’apertura di nuove prospettive, hanno rinforzato la fiducia in sé, affrontando nuove sfide e trovando strade che non vedevano.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/bando-servizio-civile-universale-nel-2026-2027-diaconia-valdese-servizi-educativi/">Bando Servizio Civile Universale nel 2026-2027 &#8211; Diaconia Valdese Servizi Educativi</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
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		<item>
		<title>&#8220;Salto con la Rete&#8221; torna nelle scuole fiorentine!</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/salto-con-la-rete-torna-nelle-scuole-fiorentine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 15:28:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/?p=4449</guid>

					<description><![CDATA[<p>I laboratori propongono attività ludiche basate su giochi di simulazione per riflettere sulle dinamiche del mondo digitale. Il focus sarà sui Social Network e su temi come linguaggio d'odio, bodyshaming, cyberbullismo e stereotipi. Gli studenti e le studentesse, interagiranno con personaggi fittizi attraverso commenti simulati letti e discussi insieme per analizzare la comunicazione online, il potere delle parole e l'importanza di regole condivise. L'altro focus, si concentrerà sull'AI: uso consapevole, rischi e benefici.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><strong>Pronti al salto? &#8220;Salto con la Rete&#8221; torna nelle scuole fiorentine!</strong></p>
<p>Siamo felici di annunciare che anche per quest’anno scolastico 2026 la Diaconia Valdese &#8211; Servizi Educativi scende in campo al fianco degli studenti fiorentini. Grazie al pacchetto formativo <strong>&#8220;Le Chiavi della Città&#8221;</strong> del Comune di Firenze, riparte il progetto: <strong>&#8220;SALTO CON LA RETE” </strong><em>Un salto consapevole verso Social Network, Intelligenza Artificiale e relazioni digitali.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In un mondo dove il confine tra fisico e digitale è sempre più sfumato, il nostro obiettivo è fornire ai ragazzi gli strumenti per abitare il web con consapevolezza e responsabilità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa faremo in classe?</strong> Insieme ai partner di <strong>Rete e Sviluppo</strong>, incontreremo gli studenti per trasformare la navigazione da rischio a risorsa. Affronteremo temi fondamentali come:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>L&#8217;impatto dell&#8217;Intelligenza Artificiale</strong> nel quotidiano.</li>
<li><strong>La gestione delle relazioni digitali</strong> e l&#8217;empatia online.</li>
<li><strong>Prevenzione e consapevolezza</strong>: riconoscere le criticità per sfruttare al meglio le opportunità della rete.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non si tratta solo di &#8220;sicurezza informatica&#8221;, ma di educazione alla cittadinanza digitale. Perché per fare un buon salto, serve una solida rete!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I laboratori propongono attività ludiche basate su giochi di simulazione per riflettere sulle dinamiche del mondo digitale. Il focus sarà sui Social Network e su temi come <em>linguaggio d&#8217;odio</em>, bodyshaming,<em> cyberbullismo e stereotipi</em>. Gli studenti e le studentesse, interagiranno con personaggi fittizi attraverso commenti simulati letti e discussi insieme per analizzare la comunicazione online, il potere delle parole e l&#8217;importanza di regole condivise. L&#8217;altro focus, si concentrerà sull&#8217;AI: uso consapevole, rischi e benefici.</p>
<p>&#8211; Area sviluppo e progettazione &#8211;</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Dove:</strong> Scuole del Comune di Firenze <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f91d.png" alt="🤝" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>In collaborazione con:</strong> Rete e Sviluppo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f511.png" alt="🔑" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Programma:</strong> Le Chiavi della Città</p>
<p>#SaltoConLaRete #LeChiaviDellaCittà #FirenzeScuola #EducazioneDigitale #IA #SocialMediaResponsabili #Prevenzione</p>
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		<title>Report convegno &#8220;Per una genitorialità consapevole&#8221;</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/report-convegno-per-una-genitorialita-consapevole-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 09:43:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/?p=4438</guid>

					<description><![CDATA[<p>Venerdì 19 dicembre 2025 si è svolto a Firenze il convegno “Per una genitorialità consapevole”.</p>
<p>L’evento rientra all’interno delle attività del Centro Famiglie Firenze ed è stato organizzato da</p>
<p>PerForma &#124; Servizi di Counseling della Diaconia Valdese – Servizi Educativi in collaborazione la</p>
<p>Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Servizi sociali del comune di Firenze e l’Azienda USL Toscana</p>
<p>centro.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p2">Venerdì 19 dicembre 2025 si è svolto a Firenze il convegno “Per una genitorialità consapevole”.</p>
<p class="p2">L’evento rientra all’interno delle attività del Centro Famiglie Firenze ed è stato organizzato da PerForma | Servizi di Counseling della Diaconia Valdese – Servizi Educativi in collaborazione la Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Servizi sociali del comune di Firenze e l’Azienda USL Toscana centro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2">I relatori sono stati <b>Stefano Ciccone</b>, sociologo e referente dell’Associazione Maschile Plurale, <b>Barbara Giambra</b>, psicologa dell’Azienda USL Toscana centro, <b>Mario Landi</b>, neuropsichiatra infantile e direttore dell’Azienda USL Toscana centro<b>, Alessio Mecocci</b>,<b> </b>psicologo e social meda manager<b>, Gianluca Palmieri</b>, counselor, formatore e coordinatore di PerForma | Servizi di Counseling della Diaconia Valdese. La moderatrice è stata <b>Claudia Magherini</b>, E.Q. Promozione Diritti e Tutela dei Minori del comune di Firenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2">L’evento era aperto all’intera cittadinanza e ha registrato un alto livello di partecipazione. Nella società di oggi tutte le relazioni sono soggette a una complessa e profonda revisione. Attorno al mutare dei ruoli, delle attitudini e delle rappresentazioni di genere è presente un grande dibattito che sta mettendo in discussione i modelli maschili, femminili, della famiglia in genere e delle relazioni fra i due sessi. I cambiamenti sociali evocano una pluralità di chiavi di lettura e impongono livelli interpretativi nuovi. In questo scenario risulta difficile definire il concetto di genitorialità in quanto le trasformazioni in corso degli assetti interni alla famiglia portano a una profonda revisione dei presupposti inerenti alla genitorialità stessa. Questi cambiamenti comportano delle criticità ma anche delle opportunità di riflessione nel mondo civile e sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2">Il convegno ha voluto promuovere e arricchire il dibattito culturale inerente al tema della famiglia auspicando la costruzione di nuove categorie simboliche e di nuovi riferimenti nell’immaginario collettivo che permettano di ripensarsi nel cambiamento perseguendo l&#8217;obiettivo di promuovere una genitorialità consapevole di ciò che qualifica la relazione genitori-figli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2">La giornata ha evidenziato come la realtà circostante, con la sua frammentarietà, sta creando uno smarrimento piuttosto diffuso e un senso di estrema precarietà che mette in crisi tutti, genitori, figlie e figli; questo però significa anche che le famiglie hanno iniziato a pensare alla qualità della loro esistenza e ciò implica una revisione e una messa in discussione costante dei propri percorsi personali. Il tema non riguarda solo le problematiche genitoriali ma riguarda prima ancora la ricostruzione della soggettività della persona e questo potrebbe essere un’ottima opportunità di crescita della collettività. Per i servizi a sostegno della famiglia ciò che è emerso nel convegno è la necessità di allargare il campo di indagine, il bisogno di fare un salto culturale di trovare lo spazio mentale per riuscire ad affiancare agli interventi che richiedono una risposta immediata, interventi preventivi, interventi che investono più ambiti disciplinari che promuovano la crescita personale, l’evoluzione dei soggetti, che possono orientare e stimolare la conoscenza di sé.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/report-convegno-per-una-genitorialita-consapevole-2/">Report convegno &#8220;Per una genitorialità consapevole&#8221;</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
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		<title>&#8220;Ero in carcere&#8230; e siete venuti&#8221; convegno sulla dignità nel contesto carcerario</title>
		<link>https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/ero-in-carcere-e-siete-venuti-convegno-sulla-dignita-nel-contesto-carcerario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea massini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2025 09:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/?p=4431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Giovedì 22 gennaio 2026, a Roma, la Diaconia Valdese promuove il VII Convegno Nazionale “Ero in carcere… e siete venuti – Oltre le mura: dignità nel contesto carcerario”, una giornata di confronto dedicata alle condizioni della detenzione in Italia, alle prospettive di riforma, alle misure alternative e ai percorsi di reinserimento </p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/ero-in-carcere-e-siete-venuti-convegno-sulla-dignita-nel-contesto-carcerario/">&#8220;Ero in carcere&#8230; e siete venuti&#8221; convegno sulla dignità nel contesto carcerario</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giovedì 22 gennaio 2026, a Roma</strong>, la Diaconia Valdese promuove il VII Convegno Nazionale “<em>Ero in carcere… e siete venuti – Oltre le mura: dignità nel contesto carcerario</em>”, una giornata di confronto dedicata alle condizioni della detenzione in Italia, alle prospettive di riforma, alle misure alternative e ai percorsi di reinserimento che si svolgerà presso l&#8217;<strong>Aula Magna della Facoltà Valdese di Teologia dalle 9,30</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il convegno si inserisce in un contesto particolarmente significativo: il 2025 ha segnato il cinquantesimo anniversario della riforma dell’ordinamento penitenziario italiano, un traguardo che, tuttavia, non coincide con un miglioramento sostanziale delle condizioni carcerarie. In questi cinque decenni<strong> </strong>la popolazione detenuta ha continuato ad aumentare, fino a rendere strutturale il <strong>sovraffollamento delle carceri</strong>, mentre le risorse a disposizione dell’apparato giudiziario e penitenziario restano limitate. A dicembre 2025, il numero di persone che si sono tolte la vita in contesti di privazione della libertà personale ha superato le settanta unità, a cui si aggiungono coloro che sono deceduti dopo il ricovero ospedaliero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cinquant’anni di riforme non sembrano essere riusciti a scardinare del tutto una <strong>concezione della pena ancora fortemente legata all’idea di punizione, se non di vendetta</strong>. Fatica ad affermarsi una visione che riconosca le alternative alla detenzione come strumenti di <strong>riparazione dello “strappo” prodotto dal reato</strong>. In questo quadro si colloca anche l’approvazione del Decreto Sicurezza 2025, che introduce, tra le altre disposizioni, sanzioni per la resistenza passiva in carcere e abolisce l’obbligo per il giudice di disporre il rinvio dell’esecuzione della pena per le donne incinte e le madri con figli di età inferiore a un anno. Appare dunque evidente come non sia sufficiente intervenire con nuove norme: <strong>è necessario maturare un dibattito culturale ampio e condiviso.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Già nel 2013 la Corte europea dei diritti dell’uomo aveva condannato l’Italia per trattamenti inumani e degradanti in ambito penitenziario. A quella pronuncia fece seguito la sentenza Torregiani e il cosiddetto “Svuotacarceri”, cui si aggiunsero, negli anni successivi, i provvedimenti adottati durante la pandemia, che portarono a una temporanea riduzione della popolazione detenuta. Un calo che non ha avuto continuità: negli anni successivi il numero delle persone recluse è tornato a crescere, nonostante gli strumenti introdotti per favorire l’accesso alle <strong>misure alternative</strong>. Per chi vive lunghi periodi di detenzione in celle sovraffollate, resta inoltre la sfida del “dopo”: l’uscita dal sistema penale, che rappresenta una nuova messa alla prova sia per la persona che cerca riabilitazione, sia per la società chiamata a renderla possibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il convegno vedrà la partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, istituzionale, professionale e sociale, tra cui Alessandra Trotta, <strong>Moderatora della Tavola Valdese</strong>, il <strong>senatore Andrea Giorgis </strong>e l’<strong>onorevole Raffaele Bruno</strong>, insieme ad associazioni e servizi diaconali impegnati nel settore penitenziario e dell’inclusione sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di seguito il programma completo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ore 9.30 </strong></p>
<p><strong>Apertura<br />
Daniele Massa</strong>, Presidente Diaconia Valdese CSD<br />
<strong>Alessandra Trotta</strong>, Moderatora della Tavola Valdese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Panel &#8211; Oltre la Costituzione: se il carcere si limita a punire<br />
</strong><em>L’esecuzione delle pene nel solco tracciato dalla Costituzione</em>, <strong>Mauro Palma</strong>, Presidente Centro di Ricerca “European Penological Center” dipartimento di giurisprudenza Università Roma Tre</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Una mappa delle criticità</em>, <strong>Alessio Scandurra</strong>, Coordinatore dell&#8217;Osservatorio sulle condizioni di detenzione, ass. Antigone</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Politica e politiche carcerarie</em>, <strong>Andrea Giorgis</strong>, senatore</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Panel &#8211; Oltre l’assistenza: un impegno che sostiene<br />
</strong><em>Il sostegno dell’Otto per Mille ai servizi in ambito carcerario</em>, <strong>Manuela Vinay</strong>, Responsabile Ufficio Otto per Mille valdese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Visitare, incontrare, condividere: per una cappellania dell’ascolto</em>, <strong>Francesco Sciotto</strong>, Pastore valdese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Panel &#8211; Oltre la pena: giustizia riparativa per recuperare legami<br />
</strong><em>Giustizia riparativa fra rallentamenti e buone prassi</em>, <strong>Marco Bouchard</strong>, Presidente di Rete Dafne Italia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>La giustizia riparativa in Belgio nell’ambito dell’esecuzione della pena</em>, <strong>Antonio Buonatesta</strong>, Fondatore di Mediante</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Riparazione: partecipare a un percorso</em>, <strong>Anna Ponente</strong>, Direttrice Centro Diaconale Palermo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Panel &#8211; Oltre le parole: servizi con le persone detenute</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Inclusione sociale: dal lavoro alla casa, dalle reti sociali alla genitorialità</em>, <strong>Noemi Bertolotti</strong>, Direttrice Servizi Inclusione -Diaconia Valdese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Teatro in carcere: gli spazi aperti dalle nuove disposizioni normative</em>, <strong>Raffaele Bruno</strong>, deputato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Lavoro vero e inclusione: il progetto Seconda Chance</em>, <strong>Flavia Filippi</strong>, Presidente Seconda Chance</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ore 13.00 Conclusioni<br />
Loretta Malan</strong>, Segretaria Esecutiva della Diaconia Valdese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Modera: <strong>Monica Fabbri</strong>, Commissione Sinodale per la Diaconia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scarica la <a title="Locandina con programma convegno Ero in carcere e siete venuti" href="https://diaconiavaldese.org/csd/documenti/documenti%20news/2025/CSD_ConvegnoNazionale26_20251204_negative.pdf" target="_blank" rel="noopener">locandina del convegno</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La partecipazione è gratuita, con registrazione obbligatoria al seguente link:<br />
<a title="Link di iscrizione al convegno del 22 gennaio" href="https://forms.gle/cFzhBLNyyQJ9bV9f7" target="_blank" rel="noopener">https://forms.gle/cFzhBLNyyQJ9bV9f7</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org/ero-in-carcere-e-siete-venuti-convegno-sulla-dignita-nel-contesto-carcerario/">&#8220;Ero in carcere&#8230; e siete venuti&#8221; convegno sulla dignità nel contesto carcerario</a> proviene da <a href="https://servizieducativi.diaconiavaldese.org">Servizi Educativi - Diaconia Valdese</a>.</p>
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